Pubblicato il Aprile 22, 2024

Contrariamente a quanto si crede, la numerologia non ti assegna un’etichetta professionale, ma ti fornisce la mappa del tuo “terreno” ideale.

  • Il tuo Percorso di Vita (calcolato dalla data di nascita) rivela l’ambiente e le condizioni in cui puoi prosperare naturalmente, non un singolo lavoro.
  • Numeri apparentemente in conflitto (ad esempio, tra nome e data di nascita) non sono un problema, ma talenti complementari da integrare per una carriera unica.

Recommandation : La chiave è smettere di cercare il “lavoro giusto” e iniziare a usare queste informazioni per costruire una carriera che onori la tua architettura interiore.

Ti è mai capitato di sentirti un pesce fuor d’acqua nel tuo ambiente lavorativo? Di avere la sensazione persistente che, nonostante gli sforzi e le competenze acquisite, ci sia una profonda disconnessione tra chi sei e cosa fai per vivere? Molti cercano risposte in bilanci di competenze, test attitudinali o consigli di carriera convenzionali. Altri si avventurano in strumenti esoterici come la numerologia, sperando in una formula magica: “dimmi il mio numero e ti dirò che lavoro fare”. Questa visione, però, è spesso riduttiva e porta a frustrazioni.

La verità è più profonda e potente. La tua data di nascita, analizzata attraverso la lente della numerologia, non è una sentenza che ti incasella in una professione. È una bussola strategica. Non ti dice quale destinazione raggiungere, ma ti descrive in dettaglio il terreno professionale su cui sei nato per camminare. Alcuni terreni sono stabili e strutturati, altri sono dinamici e avventurosi. Capire la tua natura intrinseca è il primo passo per smettere di lottare controcorrente e iniziare a fluire con i tuoi talenti.

E se la chiave non fosse trovare un’etichetta professionale, ma imparare a navigare la geografia della tua anima? Questo articolo ti guiderà oltre il semplice calcolo del tuo numero. Esploreremo come la tua data di nascita definisca le tue inclinazioni naturali, come risolvere apparenti conflitti interiori tra vocazione e desideri, e come utilizzare i cicli temporali per prendere decisioni strategiche. Integreremo questa visione con spunti dall’astrologia e dai tarocchi, per offrirti un’architettura completa della tua carriera, permettendoti di costruire un percorso professionale che sia la più autentica espressione di te.

In questo percorso, analizzeremo in dettaglio come i numeri, le stelle e i simboli possano diventare i tuoi più fidati consulenti di carriera. Scoprirai strumenti pratici per prendere decisioni allineate, dalla scelta di un socio alla pianificazione del tuo futuro a lungo termine.

Perché essere nati il 4 del mese ti rende un organizzatore naturale nato?

Se sei nato il 4, il 13, il 22 o il 31 di qualsiasi mese, l’energia del numero 4 scorre potente in te. Questo numero è l’archetipo del costruttore, dello strutturatore, del garante di stabilità. La sua essenza è legata alla materia, all’ordine e alla concretezza. Pensa a un quadrato: quattro lati uguali, quattro angoli retti. È il simbolo della solidità, della prevedibilità e della fondazione sicura. Chi porta questa vibrazione nel proprio giorno di nascita ha un’innata capacità di vedere i sistemi, di creare processi e di portare ordine dove regna il caos. Non è un caso che, secondo gli esperti di numerologia professionale, il numero 4 sia spesso associato a professioni come architetto, ingegnere, chirurgo, militare o leader d’impresa. Tutte carriere che richiedono precisione, disciplina e una solida visione d’insieme.

Questa inclinazione non è una forzatura, ma un talento naturale. La tua mente funziona come quella di un project manager cosmico: suddivide compiti complessi in passaggi gestibili, pianifica le risorse e assicura che le fondamenta siano solide prima di costruire il piano successivo. Un esempio concreto è l’analisi della carriera di figure di successo che, attraverso la numerologia, rivelano una coerenza sorprendente. Il caso di studio di Davide Adornetto, ad esempio, mostra come un’analisi della sua data di nascita abbia fatto emergere la sua naturale inclinazione organizzativa, giustificando le sue scelte professionali e il suo successo in ruoli di gestione.

Visualizzare questa energia può aiutare a comprenderla. Immagina uno spazio perfettamente armonico, dove ogni elemento ha il suo posto e contribuisce all’equilibrio generale, come un architetto progetta un edificio.

Rappresentazione simbolica del numero 4 come organizzatore attraverso i quattro elementi e le stagioni

Come mostra questa immagine simbolica, l’energia del 4 crea armonia attraverso la struttura, proprio come le quattro stagioni o i quattro elementi costituiscono un ciclo equilibrato. Se sei un 4, il tuo superpotere non è la creatività sfrenata, ma la capacità di dare a quella creatività una forma tangibile e duratura. Sei colui che trasforma le idee astratte in realtà concrete.

Come selezionare un socio compatibile verificando la sua data di nascita prima di firmare?

La scelta di un partner d’affari è una delle decisioni più critiche per il successo di un’impresa. Spesso ci si concentra su competenze, esperienza e capitale, trascurando un elemento fondamentale: la compatibilità energetica e operativa. La numerologia offre uno strumento di “due diligence” sorprendentemente efficace per valutare se due persone possono lavorare in armonia o se sono destinate a scontrarsi. Non si tratta di superstizione, ma di analizzare gli archetipi e gli stili operativi che i numeri rivelano. Ad esempio, due persone con un Percorso di Vita 1 (il leader, il pioniere) potrebbero entrare in una costante lotta per il potere, mentre un 1 (visionario) e un 4 (esecutore) possono formare un team inarrestabile.

L’analisi va oltre il semplice Percorso di Vita. Si considerano il Giorno di Nascita (come una persona agisce quotidianamente), il Numero di Espressione (lo stile comunicativo) e l’Anno Personale (la fase del ciclo di vita in cui si trova). Un socio in un Anno 9 (chiusura, bilancio) potrebbe non avere l’energia per lanciare un nuovo progetto, mentre uno in Anno 1 (nuovi inizi) sarebbe perfetto. Comprendere queste dinamiche permette di assegnare i ruoli in modo più intelligente e di anticipare potenziali aree di frizione. Una partnership di successo è come un’orchestra: ogni musicista deve suonare il proprio strumento in armonia con gli altri. La seguente matrice offre una visione semplificata di queste sinergie.

Matrice di compatibilità numerologica per partnership professionali
Numero Percorso di Vita Ruolo nel Team Partner Ideale Partner da Evitare
1 (Visionario) Leader, Innovatore 4 (Esecutore) Altro 1 (lotta per il potere)
3 (Artista) Creativo, Comunicatore 8 (Pragmatico) 7 (troppo analitico)
5 (Libertà) Esploratore, Venditore 7 (Analista) 4 (troppo strutturato)
8 (Materialista) Manager, Finanza 2 (Supporto) 9 (troppo idealista)
9 (Idealista) Mentore, No-profit 6 (Armonizzatore) 8 (troppo materialista)

Per rendere questo processo più concreto, è possibile seguire una vera e propria checklist di verifica prima di formalizzare una collaborazione importante. Questo non sostituisce l’analisi legale e finanziaria, ma la arricchisce di una dimensione umana fondamentale.

Il tuo piano d’azione per la compatibilità professionale

  1. Calcolare il Percorso di Vita di entrambi i partner (somma della data di nascita ridotta a cifra singola) per definire i ruoli primari.
  2. Verificare l’Anno Personale attuale di ciascuno per sincronizzare le fasi di crescita ed evitare di lanciare un progetto in un ciclo di chiusura.
  3. Analizzare il Giorno di Nascita per comprendere lo stile operativo quotidiano: è un pragmatico, un comunicatore, un mediatore?
  4. Confrontare il Numero di Espressione (dal nome completo) per valutare la compatibilità comunicativa e la visione a lungo termine.
  5. Identificare i ruoli complementari basati sui numeri dominanti di ciascuno, assicurandosi che le debolezze di uno siano coperte dai punti di forza dell’altro.

Percorso di Vita vs Desiderio del Cuore: cosa fare quando la tua data di nascita dice una cosa e il tuo nome un’altra?

Uno dei dilemmi più comuni nell’orientamento numerologico è l’apparente conflitto tra il Percorso di Vita (derivato dalla data di nascita) e il Desiderio del Cuore (derivato dalle vocali del nome completo). Il primo rappresenta il cammino principale, la lezione di vita, il “terreno” su cui siamo chiamati a operare. Il secondo rivela le nostre motivazioni più profonde, i nostri desideri intimi, ciò che la nostra anima brama per sentirsi realizzata. Cosa succede quando il tuo percorso è un 8, che indica una vocazione al potere, al business e alla materia, ma il tuo cuore è un 7, che anela alla spiritualità, all’analisi e alla solitudine? Molti la vivono come una condanna alla frustrazione.

L’approccio corretto, tuttavia, non è quello della scelta, ma della sintesi integrata. Questi due numeri non sono nemici, ma alleati che descrivono due parti diverse di te. Come spiega l’esperto Guido Rossetti, questa dinamica è la chiave per una carriera davvero soddisfacente. Nella sua visione, si tratta di imparare a guidare il proprio veicolo unico su un terreno specifico. In un’intervista per la sua opera “Primo livello di numerologia”, chiarisce questo concetto:

Il Percorso di Vita è la destinazione e il tipo di terreno, mentre il Desiderio del Cuore è il tipo di veicolo. L’obiettivo non è cambiare veicolo o destinazione, ma imparare a guidare il proprio veicolo unico su quel terreno specifico.

– Guido Rossetti, Primo livello di numerologia

Questa metafora è illuminante. Non devi scegliere tra essere un manager (Percorso 8) o un ricercatore spirituale (Desiderio 7). Devi trovare il modo di essere un manager *con un’anima da ricercatore*. La sfida diventa creativa: come posso integrare questi due impulsi in un’unica professione?

Studio di caso: Integrazione tra Percorso di Vita 8 e Desiderio del Cuore 7

Un esempio pratico di questa sintesi è una persona con un Percorso di Vita 8 (potere, materia, business) e un Desiderio del Cuore 7 (spiritualità, analisi, ricerca). Anziché vivere una vita scissa, questa persona può prosperare in carriere ibride. Potrebbe diventare un consulente finanziario specializzato in investimenti etici e sostenibili, unendo la gestione del denaro (8) con un fine più alto (7). Oppure, potrebbe essere il leader di una grande organizzazione no-profit, utilizzando le sue abilità manageriali (8) per una causa umanitaria (7). Un’altra via potrebbe essere quella di un ricercatore scientifico che gestisce grandi budget di laboratorio, fondendo la sete di conoscenza (7) con la capacità di amministrare risorse importanti (8). Attraverso questa comprensione, si possono fare scelte professionali più consapevoli e profondamente allineate.

Il rischio di inseguire carriere artistiche se la tua data indica una vocazione manageriale

Un’idea errata e diffusa è che certi numeri siano “artistici” (come il 3 o il 5) e altri “manageriali” (come il 4 o l’8), e che queste strade siano mutualmente esclusive. Una persona con un forte 8 nel proprio tema numerologico che sogna di fare il pittore potrebbe sentirsi dire che sta andando contro la sua natura e che è destinato a fallire. Questo è un fraintendimento pericoloso dell’approccio olistico alla numerologia. Il punto non è reprimere un desiderio, ma capire come il proprio archetipo numerologico può esprimersi *all’interno* del campo desiderato.

Un Percorso di Vita 8 non ti impedisce di essere un artista; ti suggerisce che probabilmente non sarai l’artista bohémien che muore di fame in una soffitta. Sarai, più probabilmente, un artista che sa come trasformare la propria arte in un’impresa di successo. Potresti diventare un gallerista di fama, un produttore cinematografico che gestisce budget milionari, o un designer che lancia il proprio brand. I percorsi di vita come il 4 e l’8, infatti, eccellono come manager, editori, o analisti, ma possono integrare queste competenze nel mondo artistico con risultati straordinari. La tua abilità manageriale non è un ostacolo alla tua creatività; è il motore che può portarla al successo materiale.

Invece di vedere una dicotomia, dobbiamo pensare in termini di archetipi misti. Un architetto è forse meno creativo di un poeta? Eppure la sua è una professione che unisce la visione artistica (energia 3) con la struttura rigorosa (energia 4). Un manager culturale che dirige un museo unisce le competenze di business (8) con una missione di diffusione della cultura (9). L’integrazione è la chiave.

Integrazione simbolica tra creatività artistica e capacità manageriali nel percorso professionale

Questa immagine rappresenta perfettamente la fusione tra caos creativo e struttura organizzativa. L’arte non è assente, ma è organizzata, catalogata, pronta per essere valorizzata. Se la tua data di nascita indica una vocazione manageriale, non rinunciare ai tuoi sogni artistici. Chiediti piuttosto: “Come posso usare la mia innata capacità di costruire e gestire per dare al mio talento artistico la struttura di cui ha bisogno per prosperare nel mondo?”.

Quando andare in pensione o cambiare vita calcolando i cicli della tua data di nascita?

La carriera non è una linea retta, ma una serie di cicli, ognuno con la sua energia e le sue opportunità specifiche. La numerologia ci insegna che la nostra vita si muove in cicli di nove anni, chiamati Anni Personali. Ogni anno, dal 1° al 9°, porta con sé un tema diverso. Capire in quale Anno Personale ti trovi è come avere una mappa meteorologica per la tua vita professionale: ti dice quando è il momento di seminare (Anno 1), di raccogliere (Anno 8) o di lasciare andare il vecchio per fare spazio al nuovo (Anno 9). Prendere decisioni importanti, come lanciare un’impresa, cambiare carriera o persino pianificare il pensionamento, senza tenere conto di questi ritmi è come cercare di navigare a vela controvento.

Oltre agli Anni Personali, esistono cicli di vita più ampi che scandiscono le grandi fasi della nostra esistenza. Generalmente, il primo ciclo va dalla nascita fino ai 30-35 anni, il secondo copre la fascia dai 30 ai 40, il terzo si estende fino ai 50, e l’ultimo accompagna il resto della vita. Ogni ciclo è governato da un archetipo che influenza le nostre priorità e decisioni professionali. Ad esempio, un ciclo governato dal “Guerriero” spinge all’azione e alla conquista, mentre uno governato dal “Saggio” favorisce la riflessione, l’insegnamento e il mentoring. Pianificare un cambio di vita radicale, come andare in pensione anticipatamente, durante un Anno Personale 4 (consolidamento, struttura) potrebbe essere molto più faticoso che farlo in un Anno 9 (chiusura, transizione).

Questa roadmap ciclica non è una gabbia, ma uno strumento strategico per agire al momento giusto, massimizzando le energie a disposizione e minimizzando la resistenza. La tabella seguente offre una sintesi delle azioni consigliate per alcuni Anni Personali chiave, come evidenziato da diverse analisi sulla pianificazione di vita numerologica.

Roadmap Ciclica di Carriera per Anno Personale
Anno Personale Fase Strategica Azioni Consigliate Da Evitare
Anno 1 Lancio nuovi progetti Iniziare impresa, cambio carriera Rimanere nel passato
Anno 4 Consolidamento Strutturare, organizzare Cambiamenti radicali
Anno 7 Formazione e riflessione Sabbatical, studio, analisi Decisioni affrettate
Anno 9 Chiusura e transizione Mentoring, cessione attività Nuovi inizi a lungo termine

Saper leggere questi cicli ti permette di lavorare *con* il flusso della vita, non contro di esso. Invece di forzare un cambiamento quando l’energia non è propizia, puoi usare i tempi di “rallentamento” per pianificare e prepararti, per poi agire con decisione quando il vento torna a soffiare a tuo favore.

Perché il tema natale è diviso in 12 case e cosa rappresenta ciascuna fetta della torta?

Se la numerologia ci fornisce la mappa del nostro “terreno” interiore, l’astrologia ci offre una planimetria dettagliata di come questo terreno si manifesta nei vari settori della vita. Il tema natale è un grafico del cielo al momento della nostra nascita, una sorta di “impronta digitale cosmica”. Questo cerchio è diviso in 12 spicchi, chiamati Case Astrologiche, che rappresentano le diverse aree dell’esperienza umana: la personalità (1ª Casa), le finanze e i talenti (2ª Casa), la comunicazione (3ª Casa), e così via. Per l’orientamento professionale, alcune di queste “fette della torta” sono particolarmente significative.

Analizzare i pianeti e i segni che si trovano in queste case specifiche ci dà indicazioni preziose sulla nostra vocazione. Non si tratta di una predizione, ma di un’analisi delle nostre energie innate e di come queste tendono a esprimersi nel mondo. Secondo diverse interpretazioni, il Medio Cielo e la 10ª Casa sono considerati i principali indicatori astrologici per la carriera. Il segno in cui si trova il Medio Cielo, ad esempio, descrive la nostra reputazione pubblica e il tipo di ruolo in cui potremmo raggiungere il massimo riconoscimento.

Il viaggio della carriera attraverso il tema natale non si limita alla 10ª Casa. Un’analisi completa considera un vero e proprio percorso strategico attraverso diverse aree della nostra mappa celeste:

  • Casa 2 (Risorse e Valori): Qui scopriamo i nostri talenti naturali e come possiamo monetizzarli. Un pianeta come Venere in questa casa può indicare talento per l’arte, la bellezza o la diplomazia.
  • Casa 6 (Lavoro Quotidiano e Routine): Questa casa descrive l’ambiente di lavoro ideale. Urano in 6ª Casa, ad esempio, suggerisce un forte bisogno di autonomia e orari flessibili, rendendo un lavoro da dipendente tradizionale potenzialmente frustrante.
  • Casa 10 (Carriera e Vocazione Pubblica): Il famoso Medio Cielo (MC). È l’apice della nostra carriera, la nostra massima aspirazione professionale. Saturno in 10ª indica un successo costruito lentamente, con disciplina e perseveranza.
  • Casa 11 (Gruppi e Collettività): Indica il nostro ruolo nel networking e nei progetti di gruppo. È la casa delle alleanze professionali e del nostro contributo alla società.

Analizzare i pianeti presenti in queste case fornisce ulteriori sfumature. Ogni pianeta agisce come un “attore” che interpreta un ruolo specifico in quel “settore” della nostra vita. Comprendere questa dinamica ci permette di creare una carriera che non solo ci dia successo, ma che sia anche in profonda risonanza con la nostra intera architettura celeste.

Perché le immagini dei tarocchi riescono a far emergere verità che la mente razionale nasconde?

Mentre la numerologia e l’astrologia ci offrono una struttura, una mappa, i Tarocchi agiscono come una conversazione diretta con il nostro subconscio. La loro forza non risiede in una presunta capacità di “predire il futuro”, ma nel potere evocativo delle loro immagini archetipiche. Quando ci poniamo una domanda sulla nostra carriera, la nostra mente razionale entra subito in gioco, portando con sé paure, condizionamenti, aspettative familiari e considerazioni economiche. “Vorrei fare l’artista, ma non è un lavoro sicuro”, “Dovrei accettare questa promozione, anche se non mi entusiasma, perché è quello che ci si aspetta da me”.

Le immagini dei tarocchi bypassano queste difese. Un Arcano come il Matto non dice “dovresti diventare un imprenditore”, ma evoca sentimenti di libertà, rischio, fiducia nell’ignoto. Parla direttamente a quella parte di noi che forse anela a lasciare un lavoro sicuro ma soffocante. Le carte diventano uno specchio che riflette desideri e verità che la mente logica, per proteggerci, tende a nascondere o a minimizzare. È un dialogo simbolico che permette di fare chiarezza interiore.

Questa capacità di far emergere verità nascoste è particolarmente potente quando si tratta di scegliere il momento giusto per agire. Come evidenziano gli esperti che uniscono queste discipline, l’astrologia può indicare *quando* le energie sono favorevoli, mentre i tarocchi rivelano *cosa* il nostro intuito ci sta suggerendo di fare in quel momento. La loro non è una funzione divinatoria, ma maieutica: aiutano a “partorire” la nostra verità interiore.

Rappresentazione simbolica dei tarocchi come strumento di introspezione professionale

Ogni Arcano Maggiore, nel contesto professionale, assume un significato specifico. L’Eremita può suggerire che è il momento di diventare un esperto nel proprio campo o di assumere un ruolo da mentore. La Torre, spesso temuta, può rappresentare la liberatoria e necessaria demolizione di una carriera che non ci appartiene più, aprendo la strada a qualcosa di più autentico. La Stella, infine, simboleggia la riscoperta della speranza e della propria vocazione dopo un periodo di difficoltà, un faro che illumina il cammino da seguire.

Da ricordare

  • La tua data di nascita definisce il tuo terreno ideale, non un lavoro specifico. Il successo arriva quando onori quell’ambiente.
  • La compatibilità professionale va oltre le competenze; si basa sull’allineamento energetico e sulla complementarità dei ruoli tra partner.
  • I cicli (Anni Personali) sono opportunità strategiche. Saperli riconoscere ti permette di agire, consolidare o chiudere progetti al momento giusto, lavorando con il flusso della vita.

Cosa fare (e non fare) durante un Anno Personale 9 per prepararsi al successo del prossimo ciclo?

L’Anno Personale 9 è forse il più frainteso e temuto del ciclo numerologico. È un anno di chiusura, di bilancio, di fine. Molti lo vivono con ansia, temendo perdite e conclusioni forzate. In realtà, se compreso e vissuto strategicamente, l’Anno 9 è un’incredibile opportunità: è una ritirata strategica, il momento in cui si prepara il terreno per il successo del nuovo ciclo che inizierà con l’Anno 1. Ignorare la sua energia e tentare di lanciare nuovi progetti a lungo termine in questa fase è come piantare semi su un campo che non è ancora stato arato e fertilizzato: uno spreco di energia e risorse.

La parola chiave dell’Anno 9 è “lasciar andare”. È il momento di fare un bilancio onesto degli ultimi otto anni. Cosa ha funzionato? Cosa non più? Quali progetti, relazioni o abitudini ti appesantiscono e non sono più allineati con la persona che sei diventato? Questo è l’anno per chiudere i conti, pagare i debiti (reali e metaforici), e fare spazio. Le azioni più potenti in un Anno 9 non sono quelle di inizio, ma di completamento. Ad esempio:

  • NON lanciare una nuova impresa o firmare contratti a lungo termine.
  • FARE un bilancio completo della tua carriera e dei tuoi successi.
  • CHIUDERE tutti i progetti lasciati in sospeso.
  • LIBERARE spazio, sia fisico (decluttering dell’ufficio) che mentale.
  • TRASMETTERE il tuo sapere scrivendo un libro, creando un corso o facendo da mentore a qualcuno.
  • CELEBRARE con gratitudine i risultati del ciclo che si sta concludendo.

Vivere un Anno 9 in questo modo non è passivo; è un atto di grande saggezza e potere. È il momento in cui ci si posiziona come un saggio, un mentore, colui che ha completato un viaggio e ora condivide la sua esperienza. Come sottolinea la numerologa Cristiana Caria, l’Anno 9 è un’occasione per elevarsi, non per deprimersi. Nelle sue lezioni sulla Numerologia Antica, offre una prospettiva illuminante:

L’Anno 9 è una ritirata strategica, un giro d’onore. Non è l’anno per afferrare, ma per lasciar andare. È il momento perfetto per posizionarsi come un saggio mentore pronto per il nuovo ciclo dell’Anno 1.

– Cristiana Caria, Numerologia Antica – Corso pratico

Ora che hai la mappa, il prossimo passo è iniziare il viaggio. Usa queste intuizioni non come regole fisse, ma come domande per avviare una conversazione profonda con te stesso e costruire, passo dopo passo, una carriera che non sia solo un lavoro, ma l’espressione della tua vera vocazione.

Domande frequenti sulla carriera e la numerologia

Come i tarocchi aggirano le difese della mente logica?

Le immagini simboliche dei tarocchi parlano direttamente al subconscio, rivelando desideri profondi che la mente razionale, focalizzata su doveri e sicurezza economica, tende a nascondere.

Quali spread sono specifici per l’orientamento professionale?

Tre spread fondamentali possono essere molto utili: uno per identificare un talento nascosto (usando l’archetipo del Mago come ispirazione), uno per svelare un ostacolo auto-imposto (legato all’energia del Diavolo), e uno per definire il prossimo passo pratico (ispirato al Carro).

Come interpretare gli Arcani nel contesto lavorativo?

Ogni Arcano ha un significato professionale specifico che va oltre la sua interpretazione generale. Ad esempio, il Matto può indicare un bisogno di libertà imprenditoriale e di uscire dagli schemi, l’Imperatrice suggerisce carriere legate alla creatività e alla cura, mentre l’Imperatore punta a ruoli di leadership e struttura.

Scritto da Sofia Moretti, Numerologa esperta e studiosa di simbolismo pitagorico, con 18 anni di ricerca sui cicli di vita e le vibrazioni numeriche. Specializzata nell'analisi della compatibilità di coppia e nella pianificazione strategica basata sulla data di nascita.